Seleziona una pagina

Home Blog Come tradurre i sottotitoli?

Come tradurre i sottotitoli?

Il nostro team vi rivela i segreti e i retroscena del sottotitolaggio: come tradurre i sottotitoli? Chi interviene nel processo creativo? Quali strumenti sono utilizzati? Vi spieghiamo tutto!

 

Prima del sottotitolaggio: il time-coding…

Il processo di sottotitolaggio è organizzato in diverse fasi strettamente connesse tra loro. All’inizio del lavoro, il fornitore responsabile del sottotitolaggio riceve il file video (nella versione finale del montaggio) e lo script integrale. Questi due elementi sono alla base del lavoro. Se non riceve lo script, il fornitore si rivolge a un trascrittore madrelingua, che trascriverà l’integralità degli elementi audio da sottotitolare (dialoghi, voce fuori campo, ecc.).

In seguito, il file passa nelle mani di un professionista di sottotitolaggio, che realizzerà il time-coding. Si tratta della fase di “taglio” del video, che consiste nel determinare (manualmente!) l’inizio e la fine di OGNI sottotitolo. Questa fase viene realizzata attraverso un software di sottotitolaggio specifico, dotato di tutte le funzionalità utili: scorrimento del tempo al millesimo di secondo, visualizzazione immagine per immagine, visualizzazione dei segnali della traccia sonora, ecc.
Al termine di questo passaggio, il file con i sottotitoli è pronto per la traduzione.

 

L’arte dell’adattamento e della concentrazione

La traduzione dei sottotitoli è affidata a un traduttore/adattatore formato, che conosce le tecniche e, soprattutto, i vincoli propri di questa attività.

Sapevate che l’occhio umano è in grado di leggere circa 15 caratteri al secondo? E che, per essere leggibile, un sottotitolo deve apparire almeno per 1 secondo e, preferibilmente, per non più di 6 secondi?

Quando si occupa di sottotitolaggio, il traduttore deve sempre tenere a mente queste regole. E poiché si parla molto più velocemente di quanto non si legga, spesso è necessario tradurre condensando il messaggio, cioè accorciandolo, sintetizzandolo, per conservarne solo l’essenziale. Sottotitolare un video come un film di animazione è dunque estremamente impegnativo, dato che spesso i personaggi parlano molto velocemente! Il traduttore deve talvolta fare delle scelte e decidere di non tradurre questa o quella informazione, o ancora ingegnarsi per trovare soluzioni creative in modo da dire molte cose in poche parole…

 

Tra IL pubblico, diversi pubblici target

Uno dei vincoli più spinosi che il traduttore si trova ad affrontare è il pubblico target! Infatti, bisogna pensare a tutti gli spettatori: quelli che non parlano affatto la lingua del video, quelli che la capiscono un po’ e quelli che la parlano molto bene, se non addirittura fluentemente. I sottotitoli dovranno essere esaustivi in modo da permettere a coloro che non capiscono una parola della lingua parlata di seguire e comprendere il video, ma non devono risultare “invadenti”, per non intralciare gli spettatori che invece non hanno bisogno di sottotitoli. Una missione rischiosa, che solo un traduttore-adattatore esperto, che padroneggia alla perfezione la lingua di partenza e quella di arrivo, è all’altezza di compiere.

Desiderate avere altre informazioni? Scoprite il nostro servizio di sottotitolaggio!

Scopri
altri articoli

B2B: perché il video deve entrare a far parte della vostra strategia nel 2021

Se le aziende B2C, che rivolgono i propri prodotti e servizi direttamente al consumatore, utilizzano sempre di più i supporti video, siamo meno abituati a vedere il loro utilizzo da parte delle aziende B2B. Tuttavia, seguendo l’attuale trend del video marketing, sono sempre più numerose le aziende che offrono i propri servizi ad altre aziende utilizzando questo canale nella loro strategia di marketing e comunicazione.

leggi tutto
Curabitur eleifend in mi, sit fringilla